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WFDF presenta il primo regolamento del Dodge Disc

  • Immagine del redattore: Webmaster Office
    Webmaster Office
  • 27 lug
  • Tempo di lettura: 4 min

Il Discdodge è uno sport dinamico con disco volante, giocato da due squadre di 10 atleti ciascuna, in cui l’obiettivo è colpire gli avversari con il disco senza che lo prendano al volo, eliminando così i giocatori dell’infield e vincendo i round. È una disciplina auto-arbitrata, basata sullo “Spirit of the Game”, con forte enfasi su fair play, rispetto reciproco e responsabilità diretta dei giocatori nella gestione delle chiamate.


Il Discdodge, secondo il regolamento WFDF allegato, è una disciplina del flying disc in cui la squadra tenta di eliminare gli avversari colpendo il corpo con il disco o inducendo una presa mancata. La squadra che elimina tutti gli avversari dell’infield o che ne elimina di più allo scadere del tempo vince il round; la squadra che vince la maggioranza dei round vince l’incontro.



Lo sport unisce velocità, coordinazione, precisione e lettura tattica del gioco. Non si tratta solo di “lanciare forte”, ma di costruire attacchi, gestire i tempi di possesso, difendere gli spazi e coordinare bene i movimenti tra infield e outfield.


Uno degli aspetti più caratteristici del Discdodge è che si tratta di uno sport self-officiated: sono i giocatori stessi a gestire il rispetto delle regole e a risolvere le controversie. Il regolamento sottolinea che i giocatori devono spiegare il proprio punto di vista in modo breve, rispettoso e onesto, puntando a risolvere le dispute in modo rapido ed equo.


Lo “Spirit of the Game” non è un concetto accessorio, ma il cuore della disciplina. Il documento evidenzia che vanno evitati comportamenti come gioco pericoloso, aggressività, infrazioni intenzionali, provocazioni e atteggiamenti “win-at-all-costs”.


Il disco previsto dal regolamento è morbido, in nylon e foam, con diametro di 270 mm, peso tra 80 e 90 g, spessore di 150 mm e altezza di 40–50 mm. Le divise devono essere identiche all’interno della squadra e ben distinguibili da quelle avversarie, con numeri anteriori e posteriori da 00 a 99.



Il campo di gioco è rettangolare e deve essere pianeggiante, privo di ostacoli e idoneo alla sicurezza dei giocatori. L’infield misura 18 x 9 metri, mentre l’outfield misura 28 x 15 metri; sono previste anche aree coach con dimensioni massime di 2 x 1 metro, posizionate ai lati del campo secondo le indicazioni del regolamento.


Ogni roster può comprendere fino a 15 giocatori, con un massimo di 6 tra allenatori e staff non giocante. In gara, ogni squadra deve schierare tra 7 e 10 giocatori; se una squadra inizia con 6 o meno giocatori, perde a tavolino con il punteggio di 0:9.



Ogni squadra deve designare uno o due capitani e uno o due “Spirit Captains”, figure responsabili rispettivamente della rappresentanza tecnica e della gestione dei temi legati allo spirito di gioco. Gli allenatori non possono interferire con il gioco usando strumenti come fischietti, microfoni o luci.


La partita è composta normalmente da 3 o 5 round, ciascuno della durata di 3 minuti e 30 secondi. Il round termina immediatamente quando una squadra elimina completamente l’infield avversario; in caso contrario, allo scadere del tempo vince la squadra con più giocatori ancora in campo nell’infield.



All’inizio della gara si effettua un lancio di disco per scegliere possesso o lato del campo; nei round successivi parte l’altra squadra con il disco. I giocatori dell’infield e dell’outfield possono muoversi liberamente se non sono in possesso del disco, ma devono rispettare le aree designate di passaggio tra i settori.


Il gioco si svolge con un solo disco. Una squadra può passarlo tra i propri compagni e tentare di colpire gli avversari nell’infield oppure costringerli a non controllare la presa. Ogni giocatore in possesso del disco deve lanciare entro 5 secondi, mentre la squadra ha 15 secondi per effettuare un attacco; il cronometro di attacco si resetta in caso di attacco, cambio di possesso o violazione difensiva.



Un giocatore colpito dal disco, o che lascia cadere il disco, deve spostarsi immediatamente nel proprio outfield senza interrompere il gioco. Se un singolo lancio colpisce più giocatori e il disco non viene preso, tutti i colpiti vanno all’outfield; se invece un compagno prende il disco dopo il contatto, l’azione continua senza uscita di giocatori.


Il regolamento elenca varie violazioni che comportano turnover o richiamo dell’infrazione. Tra le principali ci sono: lancio o continuazione oltre le linee di confine, passaggi tra compagni nello stesso settore, violazioni di posizione durante il passaggio tra infield e outfield, controlli del disco oltre i 5 secondi e contatti non consentiti con l’avversario o con il disco controllato da un avversario.



È prevista anche la violazione del shot clock, cioè il controllo del disco per più di 15 secondi senza attacco, e la violazione di rientro, quando un giocatore dell’outfield che potrebbe rientrare in infield non si muove subito verso l’area corretta o interferisce con l’offesa avversaria.


Per i campionati WFDF il documento prevede una fase a gironi e una fase playoff/ranking, con sistema punti di 3 per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta. In caso di parità, il regolamento indica una sequenza precisa di criteri di spareggio, basata su vittorie dirette, numero di forfait, differenza punti e altri parametri, fino al lancio da fondo campo per misurare la distanza del disco fermo.


Le categorie tipiche comprendono Open, Women e Mixed per il gioco, mentre per l’età sono previste fasce come Youth, Junior, University, Senior, Masters, Grand Masters, Great Grand Masters e Legends, con limiti di età definiti alla data del 31 dicembre dell’anno del torneo.



 
 
 

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